CARISSIMA LORETTA CIAO E GRAZIE , GRAZIE DI TUTTO CUORE .
LA SEGRETERIA ED IL COMITATO DIRETTIVO di SLC – CGIL BRESCIA
Cosa
c'è di nuovo
18/02/2010:
IV° congresso SLC Cgil
Brescia: qui a fianco trovi il programma della
giornata. Più sotto tutti i documenti congressuali in
formato PDF da scaricare.
03/02/2010:
Publicata intervista di Epifani al Corriere della Sera
crisi economica, unità sindacale, richieste al governo
tra i temi trattati.
01/02/2010:
Pubblichiamo volantino di Poste Slc-Cgil con le
considerazioni sulla nota del 23 Dicembre 2009, in cui
l’Azienda Poste spa ci informa che è sua
intenzione di adottare un provvedimento di esodo
incentivato entro il 31
Dicembre 2010 per “almeno” 3.000
lavoratori.
Da oggi
puoi comunicare con noi! Grazie a questo indirizzo
e-mail potrai mandarci suggerimenti, testi, opinioni,
critiche, immagini e commenti! Fatevi sentire!!!
Giovedì 18
febbraio 2010
presso il
salone B. Buozzi della Camera del Lavoro Brescia
si
svolgerà il
IV° CONGRESSO SLC-CGIL BRESCIA
Programma dei
lavori:
Ore 09.00
apertura dei lavori elezione della presidenza
del congresso
Ore 09.15
elezione delle commissioni verifica poteri,
politica, elettorale
Ore 09.30
proiezione del video la nostra cara CGIL
Ore 09.45
relazione del Segretario generale Angelo
ANDREOLI
Ore 10.15
interventi ospiti e apertura dibattito
Ore 13.00
interruzione lavori
Ore 14.00
ripresa lavori dibattito e comunicazione delle
commissioni
Ore 17.00
conclusioni di Massimo CESTARO Segretario
Nazionale SLC–CGIL
Ore 18.10
votazione documento ed elezioni delegati al
congresso della Camera del
aaaaaaaaaLavoro
e al congresso nazionale di SLC–CGIL
Ore 18.35
elezione del Comitato Direttivo territoriale di
SLC–CGIL Brescia
Ore 19.00
comunicazione delle commissione verifica poteri
Ore 19.10
chiusura dei lavori congressuali di SLC–CGIL
Brescia
Epifani:
un passo ora,
sgravio da 500 euro .
E
ritiriamo lo sciopero
«I dati sulle
dichiarazioni dei redditi pubblicati ieri dal
Corriere dimostrano che è urgente intervenire.
Il carico fiscale è eccessivamente squilibrato,
a danno di lavoratori dipendenti e pensionati.
Non possiamo aspettare tre anni, come vorrebbe
il ministro dell' Economia Tremonti», dice il
segretario della Cgil, Guglielmo Epifani.
Quindi per ora conferma lo sciopero generale del
12 marzo? «Sì, uno
sciopero per sollecitare la riforma del fisco e
immediati sgravi a favore di lavoratori
dipendenti e pensionati, per misure contro la
disoccupazione e per una politica dell'
accoglienza verso gli immigrati».
Se ci fosse uno sgravio fiscale potreste fermare
lo sciopero? «È evidente
che se il governo aprisse un tavolo e prendesse
l' impegno a restituire subito una parte del
prelievo fiscale, ad aumentare il massimale
della cassa integrazione e a confrontarsi sull'
accoglienza, la Cgil ne trarrebbe le conseguenze
e valuterebbe la possibilità di fare marcia
indietro sullo sciopero».
Ma perché volete scioperare per la riforma del
fisco, se è stato proprio Tremonti a dire che il
sistema lo vuole rivedere da cima a fondo?
«Perché non
bastano le parole. Nel 2009 dipendenti e
pensionati hanno pagato un punto in più di
tasse. Se passano altri tre anni senza che il
governo faccia nulla, ne pagheranno altri tre.
Se alla fine, nel 2013, ci dovessero dare
qualche sgravio, forse non sarebbe neppure la
restituzione di quanto nel frattempo abbiamo
pagato in più. Va bene aprire la discussione
sulla riforma di sistema, ma intanto bisogna
fare qualcosa ora». ...->
Segue
Ridurre la
pressione fiscale sul lavoro dipendente e sui
pensionati complessivamente per circa 20
miliardi nei prossimi tre anni e farlo subito:
con un aumento delle detrazioni per 500 euro da
erogare entro marzo e poi strutturalmente con
100 euro di detrazione per i prossimi 3 anni.
(...) La confederazione - che oggi in una
conferenza stampa tenuta dal Segretario
Generale, Guglielmo Epifani, e dal Segretario
Confederale, Agostino Megale, ha lanciato anche
la campagna di comunicazione sulla lotta
all’evasione e per l’equità fiscale - propone
una strutturale riforma fiscale che sposti di
fatto la pressione sulle transazioni e sulle
rendite finanziarie, e sulle grandi ricchezze,
oltre a recuperare l'evasione fiscale, che,
secondo il sindacato, vale 110 miliardi.
...-->
segue
Cgil anti-crisi:
50 mila euro per la Caritas
La sinergia messa in campo dalla Cgil bresciana
e dalla Caritas diocesana ha permesso di
raccogliere, in soli due mesi, ben 50 mila euro
da destinare a famiglie che si trovino in
difficoltà economica.
In questa situazione drammatica per i
lavoratori, colpiti dalla cassa integrazione o
dalla perdita del lavoro tout court, Cgil e Caritas
si sono unite per dare una risposta concreta
e venire incontro a quanti non riescono più a
far fronte ai bisogni essenziali della propria
famiglia.
All’inizio di ottobre è stata aperta una
raccolta di fondi nei luoghi di lavoro, nei
quartieri cittadini e nei Comuni. E ieri mattina
il segretario della Cgil Marco Fenaroli ha
consegnato il primo frutto di questi sforzi
...-->
continua
Fonte: BresciaOggi
- Elisabetta Bentivoglio
La conoscenza
tempestiva ed analitica dei dati consentirebbe a
tutti maggior trasparenza, capacità di
individuare gli interventi, valutare la loro
efficacia, maggior certezza nel confronto e
nelle scelte.
Un concetto sempre valido ma particolarmente
vero durante una crisi di straordinarie
dimensioni come l'attuale. All'inizio di questa
crisi il Governo ammonì ad una informazione non
pessimistica della situazione, ma non si può
orientare i messaggi attraverso la conoscenza o
meno dei dati.
L'accesso alle informazioni in possesso
dell'INPS e del Governo è un atto dovuto e
fondamentale. Si tratta di informazioni che
riguardano l'intero sistema previdenziale,
assistenziale e degli ammortizzatori sociali,
che debbono poter essere conosciute in tutti i
loro aspetti. Dati sono periodicamente
pubblicizzati, ma quasi sempre in forma macro,
senza possibilità di una lettura qualitativa.
Alcuni con grande evidenza, altri difficili da
rintracciare e comparare. Ecco perché vogliamo
rivolgere pubblicamente alcune richieste.
Sarebbero molte di più, ma le abbiamo
raggruppate in 8 domande a cui occorre dare una
rapida e precisa risposta:... -->
segue
CHI
PUO' ANDARE IN PENSIONE
nel 2010
e nel 2011
I
Requisiti e le Finestre
Per rispondere
alle numerose richieste pervenute in materia
previdenziale, riportiamo di seguito i casi di
pensionamento che si possono realizzare nel 2010
e nel 2011 anche tenuto conto delle ultime
novità particolari introdotte dalla legge 3
Agosto 2009 n. 102 per “le dipendenti del
settore pubblico”. --->
scarica documento in
formato PDF
Dal
1°Gennaio 2010
LA PEREQUAZIONE ANNUALE DELLE PENSIONI + 0,7%
Con la
pubblicazione del decreto relativo all’indice di
perequazione per l’adeguamento delle pensioni al
costo della vita per l’anno 2010 – si è
consumata l’ennesima beffa nei confronti dei
pensionati.
Infatti, l’indice ISTAT con il quale viene
determinato l’aumento è stato calcolato nella
misura dello 0,7%.
Il che significa che per ogni 100 euro di
pensione, l’incremento lordo per tutto l’anno
2010 equivale a 70 centesimi di euro!
Ma non finisce qui.
Il calcolo della perequazione definitiva
relativamente all’anno 2009 ha fatto registrare
un dato negativo ( - 0,1%) a seguito del quale
le pensioni vanno ricalcolate al ribasso di
questa percentuale e sul dato definitivo verrà
applicata la percentuale dello 0,7% in via
provvisoria per tutto il 2010.
Inoltre, sul rateo di pensione del mese di
gennaio 2010, dovrà essere recuperato, per 13
mensilità, quanto percepito in più nel corso del
2009.
Il cammino verso
il 16° Congresso della CGIL è formalmente
iniziato con la riunione del Comitato direttivo
nazionale del 9 e 10 novembre, anche se già a
luglio erano state assunte le prime necessarie
decisioni di avvio con l'elezione delle
Commissioni deputate a predisporre i materiali
necessari.
Il giorno 9, il Direttivo ha approvato
all'unanimità le regole che sovrintenderanno
allo svolgimento di un Congresso che si
rivolgerà a milioni di iscritte ed iscritti e al
Paese nel suo insieme e che per essere efficace
ha bisogno di poter contare su regole chiare e
precise che valorizzino il coinvolgimento ed il
voto degli iscritti.
Il giorno 10
novembre sono stati presentati due documenti
congressuali fra loro "globalmente alternativi"
(questa è la denominazione ufficiale).
Il primo, che è il
risultato di un lavoro fatto nella Commissione
politica eletta nel mese di luglio, è titolato
"I diritti ed il lavoro oltre la crisi" ed è
stato presentato dal primo firmatario che è
Guglielmo Epifani. ... --->
segue
Dall'inizio
dell'anno ad ora, per
lavoro, ci sono: 97 morti 97112 infortuni 2427 invalidi
POSTE ITALIANE: ESODO INCENTIVATO
PER “ALMENO” 3.000 DIPENDENTI
In una nota del 23 Dicembre 2009,
l’Azienda Poste spa ci informa che è sua intenzione di
adottare un provvedimento di esodo incentivato entro il
31 Dicembre 2010 per
“almeno” 3.000 lavoratori.
Come è noto, questo tipo di provvedimento sfugge alla
contrattazione sindacale in quanto si tratta di stipulare un
accordo tra le parti a carattere assolutamente volontario.
Tuttavia, anche sulla scorta dei precedenti in materia, siamo in
grado di esprimere il nostro giudizio per coloro che intendono
avvalersi di tale facoltà.
E’ ovvio che un accordo del genere richiede una particolare
cautela da parte dei sottoscrittori ed il sindacato è a
disposizione dei propri iscritti per una valutazione ponderata
...>
scarica documento in formato PDF
23/10/2009:
Pubblichiamo l'ipotesi di accordo per il personale dipendente da
imprese esercenti servizi di telecomunicazioni.
L'ipotesi di accordo è stata
sottoscritta unitariamente da SLC Cgil,
FISTEL Cisl,
UILCOM Uil con ASSTEL.
Lo potete scaricare da
qui in formato PDF.
SLC –
CGIL
Via F.lli
Folonari n. 20
25126 BRESCIA
Tel.
030-3729360
Fax 030-3729359
COMUNICATO A
TUTTI
GLI ISCRITTI
SLC –CGIL
Dal mese di aprile
2009 SLC – CGIL
territoriale apre uno sportello di ascolto e di
assistenza per i diversamente abili ed i loro
familiari.
Tale assistenza e consulenza fa particolare
riferimento alla legge 104 / 1992 (Legge
quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale
e i diritti delle persone handicappate) ed è
aperta a tutti gli iscritti il venerdì di ogni
settimana , dalle ore 16,30 in poi , presso i
nostri uffici in viaFolonari 20 Brescia – Tel. n. 030 /
3729360
Responsabile di questo servizio , per tutte le
categorie del nostro sindacato, è la compagna
Laura Storti componente del Direttivo SLC - CGIL
di Brescia . (Cell. n. 347 / 3908039)
Per consentire una migliore gestione dello
sportello, si consiglia di prenotare un
appuntamento, anche per telefono, per i giorni
e gli orari sopra indicati.
La Seg.teria SLC – CGIL territoriale
IN
RICORDO DI
MASSIMO D'ANTONA
Il
20 maggio 1999, Massimo D’Antona, giuslavorista e,
al tempo,
consigliere del Ministero del Lavoro, cadeva ucciso in un
agguato terroristico. La CGIL si era avvalsa, per molti
anni, della sua preziosa collaborazione, potendo così
contribuire alla costruzione delle linee fondamentali di temi
sindacali importantissimi, come la rappresentanza nel
pubblico impiego e l’autoregolamentazione degli scioperi nei
servizi pubblici essenziali. Come ogni anno, così nel decimo
anniversario della sua tragica scomparsa, la sua figura di
uomo, di studioso e di eroe civile verrà ricordata, durante
una commemorazione pubblica, nel luogo nel quale si è compiuto
l’efferato omicidio, per ribadire il rifiuto di ogni genere di
violenza e di sopraffazione. Le compagne ed i compagni del
Centro confederale, delle categorie nazionali e quanti fossero
in grado di garantire la loro presenza sono invitati a
partecipare alla commemorazione. Nello stesso giorno, con un
convegno organizzato da CGIL, Consulta giuridica e Rivista
Giuridica del Lavoro ricorderemo il contributo di elaborazione e
proposta che Massimo D’Antona ha prodotto con il suo prezioso
impegno.
Morti
sul lavoro e statistiche - I numeri che ingannano
Fosse solo «fiction»,
potremmo passarci due serate in poltrona con birra e pop corn.
Non c' è film di un certo tipo senza morti, feriti, sangue,
lenzuoli bianchi stesi sul selciato. Il guaio è che la realtà de
«Gli ultimi del paradiso», in onda domani sera su Raiuno, è
dannatamente seria. È così davvero, in certi settori, il mondo
del lavoro: sfruttamento feroce ai limiti dello schiavismo,
incidenti a catena, operai in nero, camionisti che tirano di
coca per correre venti ore consecutive, operazioni ad alto
rischio senza alcun rispetto delle norme di sicurezza. E morti,
morti, morti...-->
continua
13/11/2009: Muore d'amianto, ma l'Inail rivuole i suoi centomila
euro
Si torna a parlare di morti sul
lavoro e di morti di amianto. Accanto ai timori che ancora in
molti nutrono per la presunta sospensione del processo Eternit,
affiora oggi agli onori della cronaca un caso che ha a dir poco
dell'incredibile. La storia è quella di un singolo uomo, o, per
meglio dire di una singola famiglia... Il suo nome, Mario
Barbieri, morto per asbestosi nel novembre 2006, dopo aver
lavorato per 27 anni ai Nuovi cantieri Apuania a Marina di
Massa, il nome di sua figlia, Federica.
... segue
su Articolo 21