sunia CGIL - Camera del Lavoro di Brescia

Senza contratto non c'č sicurezza

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiamano allo sciopero i lavoratori della vigilanza privata e dei servizi fiduciari il 4 maggio. A Roma la manifestazione nazionale


«Senza contratto non c'è sicurezza». Slogan semplice ma efficace quello con cui i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiamano allo sciopero i lavoratori della vigilanza privata e dei servizi fiduciari il 4 maggio. A Roma ci sarà anche la manifestazione nazionale (pullman anche da Brescia, chiamate in Filcams per informazioni se volete partecipare). Il contratto è scaduto da quasi tre anni e ne serve uno nuovo «per garantire condizioni normative e salariali dignitose». Giusto per capirsi, in questo momento gli stipendi viaggiano tra gli 800 (servizi fiduciari) e i mille euro (vigilanza privata): condizioni già molto al limite alle quali si aggiungono flessibilità estrema e condizioni già al limite. Non contente, le associazioni nazionali dei datori di lavoro del settore hanno presentato richieste per innalzare ulteriormente l'orario settimanale (portandolo a 45 ore...), per ricorrere in misura maggiore al lavoro a chiamata e intermittente, per eliminare il pagamento del trattamento economico per i primi tre giorni di malattia, per ridurre le salvaguardie in caso di cambio di appalto. A completare il quadro, da tempo si assiste da tempo alla proliferazione di contratti pirata sottoscritti da fantomatiche associazioni datoriali e da sindacati gialli privi di qualsiasi rappresentatività che, ovviamente, peggiorano ulteriormente condizioni di reddito e di lavoro. Insomma, di motivi per scioperare il 4 maggio ve ne sono parecchi. I lavoratori e le lavoratrici impiegati in attività diverse dai servizi di sicurezza aeroportuale sciopereranno per l'intera giornata lavorativa, il personale addetto al servizio di accesso ai varchi di imbarco passeggeri negli aeroporti potrà scioperare tra le 13 e le 17. Il tutto ovviamente nel rispetto delle norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali (legge 146/90) e della Regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili per il settore della vigilanza, sicurezza e ordine pubblico adottata a maggioranza dalla Commissione di garanzia (delibera 06/431 19 luglio 2006 pubblicata in GU 183 dell'8 agosto 2006).

 

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